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12/07/2017 | 18:32

Uniti nella battaglia avverso il metanodotto, la foto che simboleggia la svolta politica della protesta: Marco Poti', sindaco di Melendugno, Luigi di Maio, On. del M5S e Paolucci di Articolo 1 - Mdp. Ma la Multinazionale nega che in commissione Ambiente si sia parlato di Tap.


Il sindaco di Melendugno con l'On. Di Maio e l'On. Paolucci a Bruxelles


Dal Mondo. E’ la svolta tutta politica della protesta No Tap, una piega che assume i colori del Movimento 5 Stelle e di Articolo 1 – Mdp: contro Renzi e il Pd, insomma.
   
Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, è volato a Bruxelles all’europarlamento dove ha annunciato, dalla sua pagina Facebook, che avrebbe preso parte ad un intervento ad hoc, in commissione Ambiente, incentrato sul gasdotto Tap. La foto che lo ritrae sorridente ed orgoglioso della battaglia che sostiene, lo mostra al fianco dell’On. Luigi Di Maio del M5S e di Paolucci di Articolo 1 – Mdp; l’istantanea li raffigura con uno striscione ben in vista “No Tap”. Sullo sfondo anche l’europarlamentare Piernicola Pedicini del M5S, membro della commissione Ambiente.
     
“Uniti in nome di NoTap” è lo slogan utilizzato da Potì per veicolare il messaggio; tuttavia, qualcuno ha già ipotizzato una possibile strumentalizzazione dell’affaire da parte della politica ed ha espresso la propria perplessità nei commenti che accompagnano il post di Potì.
    
Ad ogni buon conto, la battaglia contro il metanodotto è da sempre simbolo della lotta targata M5S avverso le lobby del potere che, a loro dire, il governo Renzi-Gentiloni tenderebbe a tutelare ed incentivare; così, ad unirsi a questo grido si aggiunge il volto dei fuoriusciti dal Pd che hanno aderito ad Articolo 1, forza che si è autoproclamata alternativa alla più liberista “sinistra” renziana.
    
La notizia non trova conferma sul sito istituzionale dell'Europarlamento, nel quale compare l’ordine del giorno delle commissioni e si riscontra l’assenza di un l’intervento dedicato all’affaire.
    
Nella sezione dedicata alla trattazione dei temi odierni, difatti, figurano tutte le attività all’ordine del giorno nelle commissioni congiunte di Ambiente e Sviluppo: risultati preliminari della valutazione intermedia del meccanismo di protezione civile dell'Unione (UCPM), bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio finanziario 2018 - tutte le sezioni.
    
Mentre,  I punti trattati congiuntamente dalla commissione Ambiente e le Commissione Controllo Bilanci sarebbero: ricerca e tracciamento dei prodotti del tabacco, relazione speciale n. 33/2016 della Corte dei conti europea (discarico 2016),  meccanismo di protezione civile dell'Unione. 




Autore: A cura della Redazione

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